Il corso preparto

Il corso preparto

Come vi avevo già accennato mi sono inscritta mesi fa al corso preparto. Abbiamo scelto la modalità di coppia, così che anche il marito poteva essere più coinvolto e partecipe alla nascita.
Il corso si è sviluppato in 8 incontri, dove una psicologa è una ostetrica spiegavano e rispondevano alle nostre domande e dubbi.

Nel nostro caso è stato fatto al consultorio di un paese vicino.

Eravamo 10 coppie, 6 aspettavano delle femminucce e 4 maschietti.

All’inizio eravamo tutti molto timidi e timorosi. Difficile che qualcuno facesse domande, se non sollecitato. Le sedute erano serali e settimanali.


I temi trattati sono stati

  • preparare la valigia per il parto: tutto l’occorrente per il te e il tuo bimbo
  • sento e mi faccio sentire già nella pancia: comunicare con il neonato già nella pancia
  • travaglio, dolore e analgesie per il patto: come affrontarlo e saperlo gestire
  • parto e prime ore di vita: respirazione, posizioni e cosa fare dopo il parto
  • visita sala parto: molto utile, in ospedale
  • allattamento: le posizioni, l’importanza di allattare al seno
  • quando torniamo a casa: cosa fare e cosa aspettarsi

Il corso è stato molto utile ci ha insegnato davvero tante cose.

Soprattutto a essere un po più sicure è competenti come mamme e genitori. A sapere cosa serve, cosa fare al parto e dopo.


Come è fatto il nostro corpo, il nostro utero e il nostro bimbo. Cosa aspettarci delle nostra nuova vita con il bimbo e come affrontare le prime settimane.


In molti quando ho detto che partecipavo al corso mi hanno quasi scoraggiato, mi hanno detto, ma non serve a nulla.

Invece penso sia stato molto utile. Abbiamo creato anche il gruppo via wwp per le mamme e siamo diventate tutte molte unite e ci sentiamo molto spesso per confrontarci per dubbi e per supportarci.

Il supporto anche psicologico è importante perché è proprio vero che la mente può fare miracoli soprattutto in questo momento delicato del corona virus. Dove purtroppo si ha poco supporto pratico da parenti e amici essendo tutti in quarantena e non potranno neanche godersi il bimbo fino alla fine della quarantena, ma sentirsi e sapersi vicini è molto utile.

Quindi se avete l’opportunità di fare questo corso, fatelo!

Lista nascita

Lista nascita

L’utilità della lista nascita non è solo per noi per arrivare preparati al parto ma anche per chi vuole farvi un regalo parenti e amici e non sa cosa avete bisogno.

Tra festività, compleanni e anche solo per darvi una mano i parents e amici hanno bisogno di sapere cosa avete bisogno, cosa vi manca e cosa potrebbe esservi utile. Oltre che sembra sempre di avere tutto invece manca sempre qualcosa. Poi non è che non ci sarà il tempo per comprare nulla, può sempre capitare che qualcosa manchi, ma meglio farlo ora con tutta la calma e la scelta di girare e valutare cosa acquistare.

Ok iniziamo con la lista, pronti con penna e foglio di carta?

Abbigliamento per il neonato

  • magliette o body: manica corta o lunga dipende dalla stagione, iniziamo con 1- 3 mesi, vedete voi se con lacci o bottoni. Qui ne ho sentite tante ognuno ha le sue preferenze. Io ne ho ricevute tantissime non so se le userò tutte, ma da 10-20 pezzi sarebbero utili.
  • tutine: ciniglia, cotone felpato o cotone, anche qui vedete per il periodo di nascita, 1-3 mesi. Io ho acquistato quasi tutto in ciniglia essendo che nasce inizio Marzo. Anche queste da 15-20 pezzi.
  • felpe o golfini: molto comodi per non coprirlo troppo e fare effetto cipolla 1-3 mesi
  • tutina imbottita: da esterno, e nasce come noi in inverno o alle porte dell’inverno, con berretti e manopole
  • calzine di cotone: vano bene per tutta la stagione. Almeno 10 pezzi.
  • babbucce per l’inverno: se è proprio inverno pieno e fa molto freddo
  • bavaglini: vi direi più ne riuscite a comprare meglio è, io me ne hanno passati una quantità enorme non so se li userò mai tutti

La biancheria

  • lenzuola per carrozzina: ne servono almeno 4-5 cambi e senza ricami e pizzi ecc con copri materasso impermeabile. Nel nostro caso nn abbiamo carrozzina ma per la culla che come lenzuola ha le stesse misure la come copri materasso ho dovuto acquistare a parte.
  • lenzuola per lettino: se avrete il lettino in casa e non lo tenete nell carrozzina
  • copertina piccola: di cotone o lana che va bene anche per il lettino e carrozzina e anche per la valigia per il parto
  • coperta lettino: deve avere dimensioni più grandi per adattarsi al lettino
  • accappatoio: è quello a triangolo, senza maniche, questo mi manca ancora
  • paracolpi o piumino: utile per culla e lettino
  • cuscino: per culla o lettino antiallergico e anti soffocamento

Attrezzatura per neonato

  • carrozzina o passeggino o trio: ne abbiamo già parlato nell’articolo precedente prendete il più indicato per voi
  • culla o lettino: se non li avete ancora e non volete tenerlo nella carrozzina
  • seggiolino auto: valutate bebe cosa vi serve e per quale periodo lo volete utilizzare
  • sdraietta: per casa utile per non averlo sempre in braccio o nella culla o carrozzina
  • marsupio o fascia bebe: il marsupio i primi mesi è sconsigliato per le game che si devono rimanere troppo distanti meglio la fascia, dopo i primi 6 mesi si può passare al marsupio
  • seggiolone normale: io non l’ha ancora acquistato secondo me avete ancora un attimo di tempo servirà dai 6 mesi in su, magari possono regalarvelo anche dopo
  • fasciatoio: non è fondamentale, si può cambiare anche sul tavolo o sul letto, ma averlo è più pratico perché è tutto li e non dovete stare piegate, io ho scelto quello da mettere sopra alla vasca da bagno con bagnetto, molto comodo, un attimo ingombrante
  • vaschetta bagnetto: meglio se è vicino o in bagno perché è davvero un traffico riempire la vaschetta e svuotarla. Esistono fasciatoi con cassetti e vaschetta anche per la stanza, ma poi per la fattibilità vedete voi.

Prodotti per il bebè

  • bagnoschiuma o shampoo per neonati: meglio se poco schiumosi e di origine naturale
  • crema corpo o olio: non indispensabili
  • spazzola e pettinino: per capelli per neonati
  • forbicina per le unghie: stondata
  • termometro: per acqua del bagnato
  • pannolini: 3-6 kg se volete anche quelli lavabili, io sono su questa direzione

Accessori vari

  • ciuccio: da usare a richiesta e con parsimonia, se avete un porta ciuccio o una spilla per ciuccio meglio
  • biberon: in realtà non servirebbe perché si dovrebbe riuscire ad attaccare al seno ma meglio averne uno di scorta non si sa mai. Biberon da 0+. Nel caso poi servirà scalda biberon e sterilizzatore.
  • termometro per bambini: per controllare la febbre
  • cuscino per allattamento: utile per sostenere la schiena
  • giostrino per lettino: io ne ho presa una carina da etsy, fatta in panno, ma ci sono di tutti i tipi
  • cariollon: con ninna nanna
  • pupazzo: da prendere prima perché deve avere l’odore della mamma così da metterlo nella culla

Sembra davvero tanta roba ma vedrete che se vi farete aiutare negli acquisti o se qualche amico o parente può passarvi qualcosa dei figli precedenti non sarà così tanta roba. Iniziate con calma non c’è fretta!

Scelta del trio passeggino

Scelta del trio passeggino

Noi ci siamo informati tardi, ma c’è chi lo acquista già nei primi mesi. Questo dipende da ognuno di noi come si sente tranquillo.

In realtà speravo magari qualcuno riuscisse a passarcelo, ma non è stato così. Forse meglio così perché abbiamo scelto quello più idoneo per noi. Comunque il primo ragionamento da fare è come saranno le nostre giornate con lui, e se viviamo in città o in periferia.

Nel nostro caso abbiamo deciso per il duo, al prezzo di un trio 🙁

Noi abitiamo in periferia, dove per muoversi a parte un mini giro nel paesello, si usa sempre la macchina.

Il trio è composto da carrozzina, ovetto e passeggino.

La carrozzina serve principalmente i primi 6  mesi e se si vive in città o si ha scelto di farlo dormire lì anche in casa perché non si ha acquistato una culla o un lettino per i primi mesi.

L’ovetto va bene per andare in giro, massimo è consigliato per 1 ora, soprattutto i primi mesi. La schiena dei neonati rimane troppo curva e c’è il rischio nel tempo, di problemi di respirazione o morte in culla. Quello che ci viene fornito nel pacchetto si può utilizzare massimo fino a 9-12 mesi poi bisogna cambiarlo con uno diverso. Oltre che viene fornito senza base di appoggio per la macchina. In pratica pronto da utilizzare per montarlo sulle gambe della carrozzina o passeggino.

In realtà l’ovetto ti dicono che potresti usarlo anche in macchina così senza base di appoggio, legandolo con le cinture. Solo che in caso di incidente non regge bene. Oltre che ogni volta che lo si usa bisogna rifare passare tutte le cinture di sicurezza diventa tutto più lungo. Quindi per usare l’ovetto, anche in macchina bisogna comprare la base isofix.

Isofix sono 2 ganci che esistono già nella carrozzeria della macchina per agganciarci. Di solito le hanno tutte le macchine dagli anni 90 in poi, ma verificate. La base isofix è cara, costa sui 250 € in su, poi bisogna aggiungere il dispositivo anti abbandono da mettere obbligatorio, dai 30 € ai 60€. Quindi diciamo la cosa più cara è l’ovetto completo per la macchina utile anche per andare ingiro. Per uno di buon livello e di buona sicurezza si spende anche 600€ tutto compreso.

Poi c’è il passeggino compreso nel trio, che però lo si potrà utilizzare solo dai 6 mesi in su, quindi all’inizio non servirà.

Io prima di sapere tutte queste cose, ero partita per il più economico in giro. In seconda scelta da chicco ne abbiamo trovato uno a 300€ senza base isofix per macchina e dispositivo anti abbandono.

Poi ci siamo fatti come tutti un po di cultura e non me la sono sentita di risparmiare sulla sicurezza del bambino. Un’altra cosa da tenere presente e anche lo spazio che occuperà in macchina e in giro. Noi avendo due cani, abbiamo già il bagagliaio occupato e mettere carrozzina e ovetto sui sedili voleva dire non far salire più nessuno. Poi caricare sempre carrozzina e ovetto era un traffico terribile, in più anche i due cani 🙂

Quindi abbiamo capito che per noi ci voleva una cosa compatta e che avendo già la culla in casa potevamo farne a meno della carrozzina. Risparmiando nell’acquisto della carrozzina potevamo destinare più budget all’ovetto!

Ecco quello che abbiamo scelto noi!

Abbiamo trovato in commercio anche degli ovetti che montati sulle gambe del passeggino si estendono diventando culla, quindi può stare più tempo e non bisogna fare il trasbordo. Con base di appoggio isofix anche girevole per favorire il caricamento. Certo le cifre solo per questo sono 500€ in su, ma fa due funzioni ed è super sicuro. 

In commercio ci sono anche ovetti con riduttori che costano sui 400-500€ che vanno bene da 0 a 6 anni. Ma dicono che con tutti quei riduttori non abbiano la sicurezza che hanno gli altri. Meglio comprare quello per la taglia superiore dopo.

Il passeggino che abbiamo scelto è super compatto basti pensare che ci sta piegato dietro al sedile nello spazio delle gambe dietro al guidatore.

Comunque non c’è una regola ogni modello va bene, dalla chicco, inglesina ecc.. dipende a cosa ci serve, ma il mio consiglio pensate alla sicurezza per l’auto non a spendere poco.

Un’altra cosa anche su internet esistono molti marchi stranieri economici, ma il consiglio è sempre meglio vederli e provarli perché comunque si parlano sempre di minimo 500€ di acquisto e non è poco.

Sacchi nanna

Sacchi nanna

Per il periodi invernale per i neonati si sente molto parlare di sacchi nanna. A dire la verità me ne hanno anche passati 4. Quindi mi sono detta ma quando li devo usare? 😱

Mi hanno spiegato che intanto vanno usati se la camera dove dorme il bambino è poco o quasi non riscaldata. Fino massimo i 18 gradi. Esistono di pesanti e leggeri e con maniche o senza maniche.

Io ne ho 4 tutti senza maniche ma 2 molto pesanti tipo piumino e 2 leggeri. La nostra camera è poco riscaldata, massimo i 18 gradi e la sua culla sarà li per i primi mesi. Però il fatto che il nostro Emanuele nasce a Marzo non so quanto riusciremo a usarlo, ma ci proviamo. 😜

Comunque cerchiamo di capire perché sono così utili e consigliati.

Il sacco nanna ha la forma di un sacco, chiuso sul fondo e ai lati e dotato di comode bretelle sulle spalle, che si usa al posto di lenzuolino e copertina nella culla.

Il sacco nanna può rappresentare una comoda alternativa a lenzuoline e copertine, che, con i movimenti del bambino, possono aggrovigliarsi, coprirgli il viso o farlo scoprire, facendolo svegliare. Più il bambino è piccolo, inoltre, più il sacco nanna gli dà quella sensazione di avvolgimento e contenimento provata nella vita intrauterina. Una sensazione ancor più utile per i prematuri.

Inoltre il sacco, scelto in base alla temperatura dell’ambiente, favorisce il mantenimento della giusta temperatura corporea, evitando il surriscaldamento.

Il modello più comune di sacco nanna è quello con le bretelle, che mantiene le braccine libere. Alcuni modelli per l’inverno hanno le maniche lunghe, spesso rimovibili, così si può decidere di applicarle ad esempio quando si va fuori casa e toglierle negli ambienti chiusi. In genere sono suddivisi in varie misure, da scegliere in base all’età e/o alla lunghezza del bambino.

Sotto il sacco nanna vanno bene le normalissime tutine che si metterebbero sotto lenzuolino e copertine, dal body senza maniche alla tutina in cotone leggero o ciniglia, a seconda della stagione e della temperatura della stanza. La regola da tenere a mente è che il bambino non deve sudare e le estremità devono restare fresche.

Si può usare fino a 36 mesi.

I vantaggi del sacco nanna, quindi sono sicurezza nel sonno e sensazione di contenimento, sono concentrati nei primi tre-sei mesi di vita. Dopo questa epoca l’uso del sacco nanna dipende perlopiù dalle preferenze della mamma e soprattutto del bambino, che può vederlo come una delle abitudini e dei rituali di accompagnamento al sonno e favorire così la nanna.