Pannolini lavabili

Pannolini lavabili

Era un pò di tempo che avrei dovuto scrivere questo articolo.

Aspettavo di avere tutte le informazioni e soprattutto di averli provati, riprovati, strausati. C’è bisogno di esperienza diretta secondo me per parlarne.

Mi ero avvicinata ai pannolini lavabili ancora quando ero incinta di Emanuele. Forse ero al 5 mese. All’inizio non capivo molto cosa dovevo acquistare, dove, quali, insomma avevo molta confusione. Ho iniziato vedendo dei video dove spiegavano le differenze.

Mi ricordo di aver raccontato la mia voglia di intraprendere questa strada, dei pannolini lavabili, ai vari parenti e amici. Mi hanno tutti sconsigliato l’acquisto, non avendo mai avuto esperienze dirette, dicendomi, ti diamo 2 settimane, poi vedrai che non li vuoi più usare!?

Sinceramente la prima cosa che mi aveva fatto pensare di utilizzare i pannolini lavabili è stato il fattore economico. Sarei rimasta a casa 4-6 mesi e avendo la partita IVA non avrei incassato nulla, quindi bisognava risparmiare. Poi comunque l’idea di non inquinare e di non avere sacchi e sacchi di pattumiera da buttare, mi faceva sentire meglio.

Quindi gli ultimi 2 mesi della gravidanza mi sono attivata per acquistare un po di marche.
Ho capito che è meglio prendere pannolini lavabili da varie marche diverse così da vedere con quali ci si trova meglio e ogni pannolino ha anche vestibilità differenti.

Come approcciarsi per la prima volta con i pannolini lavabili

  • selezionare 3 o 4 marche diverse di pannolini lavabili
  • informarsi sulle tipologie di pannolini lavabili
  • per avere un ricambio e non fare troppe lavatrici (ogni 2-3 giorni) è utile avere 20-25 pannolini lavabili
  • esistono tante marche e tanti prezzi differenti, non è detto che più spendi e più ti trovi bene, ci sono anche marche più economiche ma con una buona assorbenza

Io ho scelto i pannolini lavabili pocket con cui mi trovo molto bene. Hanno una cover impermeabile e degli inserti assorbenti di cotone da inserire all’interno della cover.

Hanno fantasie molto belle, ho preso una linea di 6 pannolini lavabili ultimamente tutti con grafiche di frutta.

Taglie di pannolini lavabili:

Taglia S: per i neonati o newborn 3-9 kg

Taglia L: dai 9-15 kg

Taglia unica: 5-18 kg

Con bottoni o con chiusura a velcro

Io ho preso taglia unica.

Preferisco la chiusura a bottoni è più facile regolare il giro coscia.

Siccome Emanuele è nato di 3 kg, ho preferito prenderli tutti da 5-18 kg. Quindi il primo mese ho aspettato ad usarli fino a raggiungere i 5 kg. Sinceramente penso che sia più comodo aspettare dal 2 mese. Il primo mese i cambi sono molto frequenti, si ha davvero poco tempo e ci si deve riprendere dal parto non mi sembra il caso di aggiungere altri impegni.

È normale ci voglia un po di tempo per ingranare e capire come organizzarsi ma poi vi verrà naturale e non vorrete più tornare indietro. Poi vedere il culetto del vostro bambino così bello ripagherà tutto.

Come si lavano:

Cover: in lavatrice a 40 gradi

Inseriti: in microfibra o cotone fino a 60 gradi in lavatrice

Detersivo: delicato naturale e se volete pochissimo ammorbidente naturale (tipo winnis)

Non preoccupatevi se gli inserti escono un pò gialli. Se stesi al sole si sbiancheranno completamente.

Io non ci credevo ma è vero!

Sbiancante: percarbonato di sodio, se necessita di candeggio naturale. Non usate candeggina che può rovinare gli inserti e render meno assorbente.

All’inizio è utile lavare almeno una volta la cover impermeabile e 2-3 volte almeno gli inserti assorbenti. Più si lavano e più assorbono.

E’ possibile lavarli anche con il resto della biancheria.

Per l’asciugatura: se è possibile al sole, in poche ore sono asciutti. Se è brutto tempo o fa freddo, in casa. Le cover in massimo una giornata sono asciutte, invece gli inserti ci vogliono anche 2 giorni. Se avete l’asciugatrice potete utilizzarla.

Cambio pannolini:

I pannolini lavabili dovrebbero essere cambiati ogni 3-4 ore, ma io ho provato anche a cambiarlo dopo 6-7 ore e il culetto era super bello.

Io uso anche delle veline raccogli pupù biodegradabili che metto tra il culetto del bimbo e il pannolino lavabile, utili per la raccolta della cacca e per sporcare poco il pannolino.

Quando cambio il pannolino lavabile ed è sporco di cacca, dopo aver buttato la velina nel wc, lo sciacquo con acqua calda e lo spazzolo per rimuovere tutta la cacca con una spazzolina.

Il corso preparto

Il corso preparto

Come vi avevo già accennato mi sono inscritta mesi fa al corso preparto. Abbiamo scelto la modalità di coppia, così che anche il marito poteva essere più coinvolto e partecipe alla nascita.
Il corso si è sviluppato in 8 incontri, dove una psicologa è una ostetrica spiegavano e rispondevano alle nostre domande e dubbi.

Nel nostro caso è stato fatto al consultorio di un paese vicino.

Eravamo 10 coppie, 6 aspettavano delle femminucce e 4 maschietti.

All’inizio eravamo tutti molto timidi e timorosi. Difficile che qualcuno facesse domande, se non sollecitato. Le sedute erano serali e settimanali.


I temi trattati sono stati

  • preparare la valigia per il parto: tutto l’occorrente per il te e il tuo bimbo
  • sento e mi faccio sentire già nella pancia: comunicare con il neonato già nella pancia
  • travaglio, dolore e analgesie per il patto: come affrontarlo e saperlo gestire
  • parto e prime ore di vita: respirazione, posizioni e cosa fare dopo il parto
  • visita sala parto: molto utile, in ospedale
  • allattamento: le posizioni, l’importanza di allattare al seno
  • quando torniamo a casa: cosa fare e cosa aspettarsi

Il corso è stato molto utile ci ha insegnato davvero tante cose.

Soprattutto a essere un po più sicure è competenti come mamme e genitori. A sapere cosa serve, cosa fare al parto e dopo.


Come è fatto il nostro corpo, il nostro utero e il nostro bimbo. Cosa aspettarci delle nostra nuova vita con il bimbo e come affrontare le prime settimane.


In molti quando ho detto che partecipavo al corso mi hanno quasi scoraggiato, mi hanno detto, ma non serve a nulla.

Invece penso sia stato molto utile. Abbiamo creato anche il gruppo via wwp per le mamme e siamo diventate tutte molte unite e ci sentiamo molto spesso per confrontarci per dubbi e per supportarci.

Il supporto anche psicologico è importante perché è proprio vero che la mente può fare miracoli soprattutto in questo momento delicato del corona virus. Dove purtroppo si ha poco supporto pratico da parenti e amici essendo tutti in quarantena e non potranno neanche godersi il bimbo fino alla fine della quarantena, ma sentirsi e sapersi vicini è molto utile.

Quindi se avete l’opportunità di fare questo corso, fatelo!

Decorazione pancia

Decorazione pancia

Ormai manca poco e la pancia è bella grossa e mia cugina che è molto brava a dipingere mi ha proposto il pregnant painting o belly painting.

La pancia decorata, c’è a chi non piace o a chi fa un po’ impressione, ma a noi è piaciuto molto! Ognuno deve scegliere secondo me il disegno che più lo rappresenta, perché non deve essere solo una foto ma un bel momento da ricordare, di forti emozioni.

Noi abbiamo festeggiato così il mio 37 esimo compleanno, tutti in famiglia con una bella pancia decorata, per noi è stato ancora un bel momento da ricordare di questi lunghi mesi di attesa.

Siccome noi siamo innamorati dei pinguini, soprattutto io, siamo stati anche in Antartide in viaggio di nozze a vederli, mia cugina non ha esitato a propormi questo disegno.

I colori sono tutti lavabili e per la pelle. Io non vedevo molto con la pancia, solo alla fine ho visto il capolavoro, i parents erano tutti affascinati.

Il giorno dopo avevo la visita cardiologica per il parto analgesia e mi dispiaceva troppo lavarla, così sono andata con pancia decorata, le dottoresse e infermiere hanno sorriso ed era stupite dalla bellezza del dipinto, poi alla sera era già tutto sparito.

Menomale ci sono le foto!!