Tagliare le unghie del neonato

Tagliare le unghie del neonato


Le unghie dei neonati crescono molto, almeno una volta alla settimana siamo costretti ad accorciarle.

I primi 1-2 mesi è facile tagliarle, sono così tenere che basta forzare un attimo in un angolo e si strappano come un foglio di carta.

Dal 2-3 mese in poi sono più dure ed è consigliato l’uso della limetta quella leggera di carta.

Le forbici per le unghie del bambino si dovrebbero usare dal 3-4 mese in poi.

Prima è consigliato l’uso solo della limetta. Siccome è molto facile che con il taglio delle forbici, si incida o si tagli, le pellicine delle dita e faccia infezione. Poi una volta che sopraggiunge l’infezione risulta tutto più complicato. La crema non si può mettere perchè la lecca e antibiotico via bocca quando è piccolo, non è il caso.

Sistemare le unghie con la limetta non è molto facile perché il bimbo deve stare molto fermo e poi le unghie sono morbide quindi bisogna essere delicati.

Io le taglio quando lui dorme, così è più facile.

Le unghie delle mani sono comunque semplici, quelle dei piedi essendo molto piccole e tonde non è facile.

Alla fine quando ero costretta a usare solo la limetta le unghie rimanevano comunque sempre lunghe.

Dal 3-4 mese che sono passata alla forcina per bimbi, quelle con le punte arrotondate è tutto molto più semplice. Intanto le taglio una volta alla settimana e ora della settimana dopo sono moderatamente lunghe e poi riuscendo a fare bene gli angoli arrotondati non graffia più come un leoncino.

Prima mi graffiava sempre tutta e anche lui lo trovavo graffiato. Infatti il problema è che oltre essere una cosa antiestetica, se non si tagliano le unghie, lui si graffia.

Le unghie delle mani crescono comunque molto di più di quelle dei piedi fortunatamente.

Ora che è così piccolo e il mio bimbo si muove molto in braccio io non riesco a tagliarle quando lui è sveglio o comunque non mi sento tranquilla, mica che gli taglio un dito nel frattempo ????.

Poi quando diventano più grandi e calmi in braccio, si può raccontare delle storie, delle filastrocche, cercare di renderlo un gioco, un’abitudine.

Estate, zanzare e punture come proteggere i nostri bimbi

Estate, zanzare e punture come proteggere i nostri bimbi

Punture di zanzara bimbo. Come proteggerli al meglio

L’estate è arrivata e con lei anche le prime zanzare con le loro punture.

Sembra che le zanzare e i neonati o in generale i bambini si attirano come due calamite, come il miele e le api.
Le zanzare sono attratte dal profumo dei neonati.

Il problema è che la loro pelle è delicata e non si possono mettere i normali prodotti repellenti per le zanzare, ma solo dei prodotti studiati ad hoc per loro.

Io sto usando uno spray naturale e anche un fermaglio per i vestiti sempre alla citronella. Stiamo utilizzando anche dei cerotti da mettere sulla pelle del bimbo con la citronella. Sembra funzionino e tengono lontane le zanzare e le loro punture, ma come al solito l’unico punto dove non spalmo la crema è quello dove lo pungono.

Di solito i punti preferiti dalle zanzare per pungere sono testa, occhi, faccia, gambe e mani.

La cosa strana è che non esce subito il bozzo della puntura ma deve passare un giorno perché si veda sulla pelle il segno della puntura, perché loro non si grattano.

Quindi ci si accorge poi quando è tardi che è stato divorato purtroppo.

La cosa positiva che tempo 1 o 2 giorni massimo scompaiono da soli. Ma vederlo con tutte le punture dispiace, perché gli daranno sicuramente fastidio.

Esistono creme naturali con calendula da spalmare per alleviare il rossore.


Se siete in casa uno dei miglior rimedi è quello di utilizzare gli zampironi a corrente che possono essere inseriti nella presa di corrente.
Accesi qualche ora prima di andare a dormire faranno passare a voi ed al vostro piccolo una notte tranquilla e senza fastidiosi ronzii.
Anche se molti prodotti oggi non richiedono di areare il locale prima di passarci la notte, per sicurezza voi comunque lasciate sempre aperte le finestre prima di di mettere a dormire il bimbo.