Scelta del trio passeggino

Scelta del trio passeggino

Scelta del trio passeggino

Noi ci siamo informati tardi, ma c’è chi lo acquista già nei primi mesi. Questo dipende da ognuno di noi come si sente tranquillo.

In realtà speravo magari qualcuno riuscisse a passarcelo, ma non è stato così. Forse meglio così perché abbiamo scelto quello più idoneo per noi. Comunque il primo ragionamento da fare è come saranno le nostre giornate con lui, e se viviamo in città o in periferia.

Nel nostro caso abbiamo deciso per il duo, al prezzo di un trio 🙁

Noi abitiamo in periferia, dove per muoversi a parte un mini giro nel paesello, si usa sempre la macchina.

Il trio è composto da carrozzina, ovetto e passeggino.

La carrozzina serve principalmente i primi 6  mesi e se si vive in città o si ha scelto di farlo dormire lì anche in casa perché non si ha acquistato una culla o un lettino per i primi mesi.

L’ovetto va bene per andare in giro, massimo è consigliato per 1 ora, soprattutto i primi mesi. La schiena dei neonati rimane troppo curva e c’è il rischio nel tempo, di problemi di respirazione o morte in culla. Quello che ci viene fornito nel pacchetto si può utilizzare massimo fino a 9-12 mesi poi bisogna cambiarlo con uno diverso. Oltre che viene fornito senza base di appoggio per la macchina. In pratica pronto da utilizzare per montarlo sulle gambe della carrozzina o passeggino.

In realtà l’ovetto ti dicono che potresti usarlo anche in macchina così senza base di appoggio, legandolo con le cinture. Solo che in caso di incidente non regge bene. Oltre che ogni volta che lo si usa bisogna rifare passare tutte le cinture di sicurezza diventa tutto più lungo. Quindi per usare l’ovetto, anche in macchina bisogna comprare la base isofix.

Isofix sono 2 ganci che esistono già nella carrozzeria della macchina per agganciarci. Di solito le hanno tutte le macchine dagli anni 90 in poi, ma verificate. La base isofix è cara, costa sui 250 € in su, poi bisogna aggiungere il dispositivo anti abbandono da mettere obbligatorio, dai 30 € ai 60€. Quindi diciamo la cosa più cara è l’ovetto completo per la macchina utile anche per andare ingiro. Per uno di buon livello e di buona sicurezza si spende anche 600€ tutto compreso.

Poi c’è il passeggino compreso nel trio, che però lo si potrà utilizzare solo dai 6 mesi in su, quindi all’inizio non servirà.

Io prima di sapere tutte queste cose, ero partita per il più economico in giro. In seconda scelta da chicco ne abbiamo trovato uno a 300€ senza base isofix per macchina e dispositivo anti abbandono.

Poi ci siamo fatti come tutti un po di cultura e non me la sono sentita di risparmiare sulla sicurezza del bambino. Un’altra cosa da tenere presente e anche lo spazio che occuperà in macchina e in giro. Noi avendo due cani, abbiamo già il bagagliaio occupato e mettere carrozzina e ovetto sui sedili voleva dire non far salire più nessuno. Poi caricare sempre carrozzina e ovetto era un traffico terribile, in più anche i due cani 🙂

Quindi abbiamo capito che per noi ci voleva una cosa compatta e che avendo già la culla in casa potevamo farne a meno della carrozzina. Risparmiando nell’acquisto della carrozzina potevamo destinare più budget all’ovetto!

Ecco quello che abbiamo scelto noi!

Passeggino ed accessori JOOLZ, una garanzia di qualità ed efficienza.
Sono garantiti a vita e sono super comodi!!

Ovetto e seggiolino Cybex, una delle migliori marche in circolazione in fatto di sicurezza

Accessori per i viaggi in macchina

Abbiamo trovato in commercio anche degli ovetti che montati sulle gambe del passeggino si estendono diventando culla, quindi può stare più tempo e non bisogna fare il trasbordo. Con base di appoggio isofix anche girevole per favorire il caricamento. Certo le cifre solo per questo sono 500€ in su, ma fa due funzioni ed è super sicuro. 

In commercio ci sono anche ovetti con riduttori che costano sui 400-500€ che vanno bene da 0 a 6 anni. Ma dicono che con tutti quei riduttori non abbiano la sicurezza che hanno gli altri. Meglio comprare quello per la taglia superiore dopo.

Il passeggino che abbiamo scelto è super compatto basti pensare che ci sta piegato dietro al sedile nello spazio delle gambe dietro al guidatore.

Comunque non c’è una regola ogni modello va bene, dalla chicco, inglesina ecc.. dipende a cosa ci serve, ma il mio consiglio pensate alla sicurezza per l’auto non a spendere poco.

Un’altra cosa anche su internet esistono molti marchi stranieri economici, ma il consiglio è sempre meglio vederli e provarli perché comunque si parlano sempre di minimo 500€ di acquisto e non è poco.

Sacchi nanna

Sacchi nanna

Per il periodi invernale per i neonati si sente molto parlare di sacchi nanna. A dire la verità me ne hanno anche passati 4. Quindi mi sono detta ma quando li devo usare? ????

Mi hanno spiegato che intanto vanno usati se la camera dove dorme il bambino è poco o quasi non riscaldata. Fino massimo i 18 gradi. Esistono di pesanti e leggeri e con maniche o senza maniche.

Io ne ho 4 tutti senza maniche ma 2 molto pesanti tipo piumino e 2 leggeri. La nostra camera è poco riscaldata, massimo i 18 gradi e la sua culla sarà li per i primi mesi. Però il fatto che il nostro Emanuele nasce a Marzo non so quanto riusciremo a usarlo, ma ci proviamo. ????

Comunque cerchiamo di capire perché sono così utili e consigliati.

Il sacco nanna ha la forma di un sacco, chiuso sul fondo e ai lati e dotato di comode bretelle sulle spalle, che si usa al posto di lenzuolino e copertina nella culla.

Il sacco nanna può rappresentare una comoda alternativa a lenzuoline e copertine, che, con i movimenti del bambino, possono aggrovigliarsi, coprirgli il viso o farlo scoprire, facendolo svegliare. Più il bambino è piccolo, inoltre, più il sacco nanna gli dà quella sensazione di avvolgimento e contenimento provata nella vita intrauterina. Una sensazione ancor più utile per i prematuri.

Inoltre il sacco, scelto in base alla temperatura dell’ambiente, favorisce il mantenimento della giusta temperatura corporea, evitando il surriscaldamento.

Il modello più comune di sacco nanna è quello con le bretelle, che mantiene le braccine libere. Alcuni modelli per l’inverno hanno le maniche lunghe, spesso rimovibili, così si può decidere di applicarle ad esempio quando si va fuori casa e toglierle negli ambienti chiusi. In genere sono suddivisi in varie misure, da scegliere in base all’età e/o alla lunghezza del bambino.

Sotto il sacco nanna vanno bene le normalissime tutine che si metterebbero sotto lenzuolino e copertine, dal body senza maniche alla tutina in cotone leggero o ciniglia, a seconda della stagione e della temperatura della stanza. La regola da tenere a mente è che il bambino non deve sudare e le estremità devono restare fresche.

Si può usare fino a 36 mesi.

I vantaggi del sacco nanna, quindi sono sicurezza nel sonno e sensazione di contenimento, sono concentrati nei primi tre-sei mesi di vita. Dopo questa epoca l’uso del sacco nanna dipende perlopiù dalle preferenze della mamma e soprattutto del bambino, che può vederlo come una delle abitudini e dei rituali di accompagnamento al sonno e favorire così la nanna.

Quando e cosa acquistare per il neonato in gravidanza

Quando e cosa acquistare per il neonato in gravidanza

Appena si scopre di essere incinta si sognano e si vedono tutti quei bei vestitini da neonato, carrozzine, culle, tutti acquisti utili. Ma quando è il momento di acquistarli?

Di solito si iniziano i primi acquisti dopo aver scoperto il sesso del neonato, ma c’è ancora chi non lo vuole sapere o vuole prendere colori neutri, per poterli riutilizzare anche per i futuri bimbi. Anch’io ho preso i primi acquisti dal 4 mese in poi. C’è anche chi per scaramanzia, chi per prudenza inizia gli acquisti dal 7 mese.

Come mia prima esperienza penso che dal 7 mese sia un po troppo tardi, magari iniziare a guardarsi intorno già dal 4 mese, capire le taglie, i propri gusti, i budget a disposizione e che cosa serve sarebbe bene farlo un po prima.

Il primo parto è tutto una scoperta, tante cose si capiscono proprio in questi mesi. Ognuno di noi ha le sue esigenze, le sue idee e al 7 mese sarebbe tutto troppo di corsa. In più la pancia inizia ad affaticarci e diventa tutto più lento e difficile.

Sembra stupido ma solo per capire che taglia di tutine è giusto prendere per i primi 1-3 mesi e parto, mi ci è voluto un corso.

Tantissime marche anche 1-3 mesi e 00 ma non sono tutte lunghe uguali c’è chi va dai 47-56 cm o chi va dai 50 cm in su.  Non lo sapremo mai con certezza quale sarà la sua lunghezza del nostro neonato, solo al parto.

Ho capito ci sono delle regole base.

Intanto sapere se è maschio o femmina aiuta tantissimo. Poi di solito il ginecologo chiede sempre quanto era il peso della gestante quando è nata, perché dovrebbe essere un peso simile anche per il nostro neonato al momento del parto.

Se i genitori sono alti nella media ed è una femmina, potrà pesare dai 2-3,5 kg e avrà una lunghezza dai 48-53 cm.

Se invece è un maschio, potrà pesare dai 3- 4 kg e avrà una lunghezza dai 50-56 cm. Si i maschi tendenzialmente pesano di più e sono più lunghi. Poi non è una regola esistono maschi anche di 2 kg.

  • Le taglie 00 sono per i prematuri, quindi dai 2-3 kg e inferiori ai 48 cm (di solito 46 cm)
  • La taglia 1 mese, dai 3-4 kg, misure 48-52 cm.
  • La taglia 3 mesi, dai 4 kg in su, misure 52 -56 cm.

La taglia 1 mese di solito è quel richiesta in ospedale alla nascita, ma c’è anche chi per non spendere solo per 1 mese ha portato taglie 3 mesi.

Diciamo che 3 mesi se non è un gigante, gli sta davvero troppo abbondante. Comunque verificate le taglie 1 mese perché potrebbero avere dei cm molto piccoli.

Altra regola per i body.

  • Se nasce in estate, manica corta o sbracciato
  • se nasce in inverno, consigliano manica corta per praticità, se no bisogna piegare troppo le braccia, ma ci sono anche i body manica lunga.

Meglio cotone perché la lana può irritare la pelle che è già molto delicata.

Per tutine:

  • cotone se è estate
  • ciniglia se è inverno.

Il nostro bimbo nasce il 7 di Marzo e qui se ne sente di ogni. C’è chi dice, ma nasce inizio primavera, meglio cotone. C’è chi dice fa freddo meglio ciniglia! Alla fine dopo mille consultazioni, ho capito ciniglia ma con qualcosa anche di cotone.

Un’altra cosa che mi premeva acquistare da subito era la culla. Forse sono io che avevo una fissa o forse dopo che si è saputo come vestirlo si pensa a dove metterlo.

C’è chi pensa subito di lasciarlo sempre nella carrozzina per i primi mesi, quindi non pensa a lettino o culla, ma ci penserà più avanti. Forse perché non ha spazio in casa o forse per abbattere un attimo i costi.

Per le culle anche li si apre un mondo. Lo terrai nella stessa stanza o nella sua stanzetta? Vuoi qualcosa che si sposti o di fisso? Lo vuoi moderno o vintage? Ecco perché è bene pensarci un po prima.

La nostra stanza da letto è molto piccola e la carrozzina non riesce a starci, ma una culla di piccole dimensioni di fianco al letto si. Per i primi 3-6 mesi non voglio fare mille volte nella sua stanzina, poi vorrei controllarlo un attimo di più. Quindi culla di fianco al letto, ma piccola. Ho visto mille culle, quelle proprio che si attaccano al letto, quelle con le ruote che le puoi spostare durante il giorno e quelle fisse.

I costi variano dai 100-400 € per una culla nuova e moderna.

Alla fine dopo mille cambi di idea, abbiamo deciso per una culla in vimini vintage. Costo 20 € usata, acquistata sul marketplace di facebook, senza materasso quello è meglio comprarlo nuovo a parte. Già acquistato da amazon, perfetto! Ho abbattuto i costi e ci sta perfetta di fianco al letto, non è molto grande ed è molto particolare.

inspirazione allestimento culla
la nostra culla quasi identica

Qui sono gusti. C’è anche chi ha preso il lettino e ha messo un materasso da riduttore per la culla dentro e ha utilizzato quello. Sono tutte scelte, che dovete ragionarci anche con il futuro papà, così lo rendete anche più partecipe e responsabile.

Altro consiglio iniziate a capire come organizzarvi in casa. Se vi serve il lettino, la cassettiera, il fasciatoio e il trio (carrozzina, passeggino e ovetto) come li volete, se li volete, dove e cosa acquistare.

Un’atra cosa davvero utile è cercare di capire se qualcuno vi presta qualcosa. Tra amici e parenti si usa regalare le proprie cose acquistate per il proprio bebè, che non si usano più. Gli altri si liberano e poi c’è sempre tanto gioia nel regale tante cose molte utili e poi le proprie cose, acquistate con amore. Tutti mi dicevano, ma non hai qualcuno che ti passa qualcosa?

Alla fine non pensavo, ma mi è arrivato tantissime cosine e mi sono risparmiata tanti acquisti, davvero grazie.

Voi accettate tutto poi nel caso fate una cernita di quello che proprio vi piace. Risparmierete molto e farete contenti amici e parenti. Comunque anche i marketplace di facebook o su www.subito.it è possibile trovare degli stock di usati a buon prezzo.

Soprattutto le cose dei primi mesi hanno un usura limitata se uno ha avuto 1-2 figli le cose possono essere ancora in buono stato, dispiace buttare.

C’è anche chi fa servizio di noleggio solo di vestiti per i primi mesi. 

https://www.neogenes.it/

Ci sono davvero mille soluzioni anche economicamente vantaggiose, io ho budget limitato quindi ho preferito vagliare anche altre soluzioni. Poi ci sono i saldi, le offerte on line, gli outlet on line e in negozio. C’è tutto il tempo per pensarci!