Il mio parto

Il mio parto

Ognuna di noi nei 9 mesi che ci dividono dal parto, si fa un’idea di come vorrebbe succedesse o di come pensa succeda.

Io mi ero fatta tutta un ” film”; parto in acqua cercando di evitare epidurale. Arrivare a termine e un giorno svegliarmi con delle contrazioni che non avevo mai provato o meglio rottura delle acqua di notte e subito parto.

Invece la cosa che ho imparato è stata che già il parto è un scelta dei nostri figli.

Loro decidono come venire al mondo, quando e dove.

Il mio parto alla fine è stato indotto.

Siccome una settimana prima della scadenza facendo l’ultima ecografia di controllo con il mio ginecologo, si è accorto che Emanuele non era cresciuto come doveva nell’ultimo mese. C’era stato un rallentamento di crescita. Secondo lui dovuto alla placenta che stava invecchiando e non passava più il nutrimento come doveva.

Quindi il ginecologo ha cercato di indurmi il parto cercando di rompermi le membrane. Inserendo le dita fino al collo dell’utero, ma era tutto chiuso.

Quindi siamo arrivati il giorno prima del giorno del termine il 6 marzo, senza neanche un dolorino.

Mi ricordo di aver vissuto molto male questa ultima visita perché mi ha parlato subito di parto indotto e io come ho spiegato prima avevo un’altra idea. Mi sono fatta una serata di pianti, poi ho capito che l’importante era che Emanuele stava bene.

Il giorno del ricovero per induzione è arrivato.

Con valigia e marito dovevamo presentarci in ginecologia alle 15 di pomeriggio. Visita per capire lo stato dell’utero, che era abbassato solo di un 30℅ e monitoraggio. Veniamo fatti accomodare in stanza e alle 18 richiamati per iniziare con l’induzione.

Per cercare di accorciare e dilatare il collo dell’utero, mi viene inserito un palloncino con cannula alla base dell’utero con dentro ossitocina. Deve rimanere per 12 ore. Nel frattempo il marito va a casa e potrà tornare il mattino successivo per vedere la situazione e capire se si può andare in sala parto.

La notte la passo sveglia con tanti dolori e contrazioni.

La mattina alla visita l’ostetrica dice che eravamo messi molto bene già dilatati di 5 cm pronti per entrare in sala parto.

E cosi alle 9.30 del 7 marzo il parto può iniziare.

Tutti confidavano nel fatto che avendo già una bella dilatazione avremmo fatto veloce.

Procedono con la rottura del sacco amniotico e quindi perdita delle acque, tramite un bastoncino, non ho sentito nulla. E si inizia con ossitocina in vena.

Le contrazioni iniziano ad arrivare più forti ma poco ravvicinate, quindi si aumenta ossitocina. Alle 14 eravamo solo a 8 cm ma non mi dilatavo di più. Allora aumentano ancora ossitocina e iniziò a soffrire troppo le contrazioni e a capire che sono già provata e chiedo epidurale. Mi viene fatta, sto meglio ma devono aumentare ancora ossitocina.

Arrivati a 9.5 cm inizio a sentire ancora che non c’è la faccio più, chiedo un rinbocco di epidurale.

Ora siamo pronti fra poco per spingere.

Arrivati a 10 cm e con forti spinte inizio a spingere sono già le 7 di sera. Mi dicono di urlare, io ero silenziosa, dicono che le urla aiutano le spinte. Ho sempre pensato che non avrei fatto troppi versi. Invece per le mie urla son venute tutte le ostetriche delle sale parto a vedere😅. Alla fine non avevo più la voce e per le spinte avevo tutti i muscoli delle braccia doloranti. Tante spinte, la testa si vede, ma è posizionato male. Cercano di farmi girare un po di qua e un po di la per aiutarlo a uscire giusto, ma non c’è verso, lui guarda in su per capire cosa succede. 😇

Mi dicono che è un capellone. Il marito lo vede bene mi dicono che ancora qualche spinta ed esce.

Ci siamo, sta per uscire le ostetriche si preparano con tutte le cose sterili e carrelli per la nascita.

Una spinta e sento uscire la testa e mi dicono di aspettare, altra spinta il resto del corpo.

Sento il suo pianto, lo vedo, un ranocchietto bellissimo, capellone con occhi azzurri. 🥰

Subito sul mio petto, con il cordone ancora attaccato. Si calma è tutto morbido e profumato, anche se non l’hanno lavato solo asciugato. Tutto nudo è bellissimo!

Non ci credo che abbiamo fatto un bimbo così bello! 😍Il dolore finisce improvvisamente e subito tanta tanta gioia. 🤩

Intanto che mi ricuciono come un pollo, ci godiamo il nostro cucciolo. Alla fine la sua posizione di uscita mi ha creato un episotomia di 3 livello, in pratica mi ha squarciato tutta fino al sedere. Ma non sento nulla.

La gioia supera ogni dolore e difficoltà. Alle 19.20 del 7 marzo 2020 viene al mondo un bimbo bellissimo, Emanuele, 2920 g.

è nato

Il marito gli ha taglia il cordone.

Tutto bene è sano e io sto bene. 🥰


Ringrazio le ostetriche e il personale che sono state bravissime super disponibili e hanno reso tutto sopportabile.

Importante ho notato la respirazione e capire i propri limiti.

E ora inizia un altro capitolo della vita. 🥰

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